Campanari Liguri, vecchie tradizioni e antichi segreti

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Pubblicato il 4 Luglio 2015 da Youfolklore

Per far suonare le campane ci sono tanti modi, per eseguire splendide melodie occorre usare tecniche tramandate di padre in figlio per secoli.
Grazie a questa meravigliosa arte, sono giunte fino a noi le tradizioni e gli eventi che regolano la vita di antichi borghi attorno ai campanili.
Una delle tecniche più diffuse in Liguria è quella a “tastiera”, che viene percossa da dei pestelli di legno vero e proprio segno distintivo del campanaro ligure.
Si tratta di una tecnica per suonare relativamente recente, necessaria per suonare concerti con più di 6 campane o indicata per suonare cose molto veloci.
C’è poi la tecnica a “cordette” che usavano i vecchi campanari e che sta quasi scomparendo perché non trova più nessuno che sia in grado di continuarla.
Questa tecnica prevede la percussione della campana tramite corde che vengono posizionate nelle mani e nei piedi del campanaro.
Suonare le campane è un’arte molto complessa e la Liguria, con le sue chiese secolari e a volte millenarie, con i suoi campanili costruiti proprio per consentire l’esecuzione di melodie con queste tecniche, è una sorta di museo a cielo aperto di questa tradizione.
2004 ©Produzione ufficio comunicazione della Provincia di Genova

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Per maggiori informazioni:
sito www.campanariliguri.it e www.battagliardicorde.it

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