Palio marinaro di San Pietro

28/06/2015 - Inizio evento
28/06/2015 - Fine evento

Il 28 giugno a Genova si festeggia un Santo tradizionalmente legato al mare: il “Santo pescatore” Pietro, al quale del resto è dedicata la Chiesa che sovrasta la zona della Foce dove il torrente Bisagno raggiunge il mare.
La zona della Foce e Corso Italia accolgono la tradizionale Fiera di San Pietro, nella quale un insieme multicolore di centinaia e centinaia di bancarelle propone merci varie, oggettistica, dolciumi, curiosità e attrazioni.
La Fiera di San Pietro inizia già nel pomeriggio del sabato e prosegue poi nell’intera giornata di domenica finchè, alle ore 23.30, l’orizzonte marino davanti ai Giardini Govi in zona Foce diventa eccezionale sfondo al tradizionale e sempre più emozionante spettacolo pirotecnico.
Nel pomeriggio della domenica, sempre nella zona della Foce, si disputa il tradizionale e attesissimo Palio Marinaro Genovese di San Pietro.

Questo Palio nacque nel 1955, proprio come la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare italiane, prendendo spunto dalle abituali “corse “che i pescatori facevano affinchè le loro barche arrivassero prima di altre alla spiaggia e loro potessero così vendere prima di altri il pescato.

Per il Palio marinaro di San Pietro, a gareggiare nello specchio acqueo antistante i bagni San Nazaro, sono i gozzi in vetroresina dei “rioni” genovesi (Voltri, Sestri Ponente, Foce, Sturla-Vernazzola, Quinto, Nervi e S.Ilario/Capoluogo), su ognuno dei quali prendono posto quattro vogatori e un timoniere. Il campo di gara sulla distanza di 1 miglio marino è articolato in 6 giri di boa.
Con l’edizione 2009 il Palio ha recuperato anche l’emozionante “arrampicata dei mozzi”: a conclusione della gara in mare e giunti i gozzi sul bagnasciuga, il mozzo di ciascuna imbarcazione deve correre verso il “castello” del proprio rione, arrampicarsi fino alla cima e sistemarci il gagliardetto del rione d’appartenenza; per cui vincerà il Palio il rione che, col proprio mozzo, riuscirà per primo nella difficile impresa.

All’equipaggio vincitore viene consegnata come trofeo la riproduzione di un antico batacchio del portale nord del Palazzo del Principe, raffigurante Nettuno.

Ad accrescere l’attrattività dell’evento, una coreografia itinerante di figuranti in costume storico, evocativi di diverse epoche della Genova marinara; la coreografia è introdotta dal Gonfalone del Corteo Storico di Genova, sorretto da 3 gonfalonieri scortati da 2 armati, tutti in costume medievale.

(fonte: www.visitgenoa.it)



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