La 7^ edizione della FESTA DEI POPOLI a Chieti vuole essere il momento culminante di un percorso condiviso con tutte le realtà che si occupano di immigrazione ed integrazione a Chieti. L’ idea di una grande festa felicemente condivisa nasce dalla convinzione che l’ incontro tra entità culturali differenti e la moltiplicazione degli sguardi, siano fonte preziosa per costruire una dimensione interculturale della nostra città e per una sensibilizzazione alla ricchezza che la scoperta e valorizzazione della diversità e l’ accoglienza dell’ altro permettono di conquistare. La Festa dei Popoli sarà strumento di condivisione che avvicina la cittadinanza alle difficili realtà delle comunità straniere, al difficile percorso che adulti e minori immigrati vivono nel loro quotidiano, sul luogo di lavoro, a scuola, nei luoghi pubblici e per le strade della nostra città. La festa dei popoli vuole essere uno strumento per aiutare a vincere l’odio, l’intolleranza ed il razzismo. La linea scelta è quella dello scambio fra identità culturali diverse, persone di diverse nazioni, culture, fedi, orientamenti, ma che condividono il sogno di una città dove i diversi popoli presenti non vivano solo uno accanto all’altro, ma si incontrino e si riconoscano fratelli, facendo cadere i pregiudizi che portano all’isolamento e alla non integrazione. Si vuole introdurre una nuova prospettiva che vada oltre la violenza del nostro tempo e si desidera esprimere l’ anima profonda, le bellezze, la vivacità culturale dei popoli migranti.
UNA SOLA FAMIGLIA UMANA
La Festa dei Popoli per questa edizione vuole ripartire dalla nostra madre Terra, questo è l’anno dell’Expo 2015, occorre sfruttare quest’occasione per capire le cause del “degrado” che affligge il nostro mondo e che spinge tanti fratelli migranti ad emigrare. Ripartiamo dalla terra, per rialzarci insieme e per costruire un mondo dove ci sia “vita” per tutti. Le risorse della terra si esauriscono, le disuguaglianze aumentano, costringendo miliardi di persone a vivere nella povertà più assoluta. Qualcosa deve cambiare! Sarà una festa dedicata al tema dei nuovi stili di vita e della sobrietà, un messaggio di speranza, un invito ad avviare fin da subito azioni personali, iniziative collettive, scelte politiche che portino ad un cambiamento di mentalità e di stili di vita per “vivere più semplicemente e permettere agli altri semplicemente di vivere” a partire dal rispetto della madre terra. Occorre, infatti, un nuovo stile di sobrietà, capace di conciliare una buona qualità della vita con la riduzione del consumo di ambiente, assicurando così un’esistenza dignitosa anche ai più poveri e alle generazioni future.
La Festa dei popoli si terrà nella Villa Comunale di Chieti dalle ore 10 alle ore 22.
Questo il programma aggiornato al 28/4/2015:
Ore 10.00 VILLAGGIO DEL MONDO
Apertura degli stand e accoglienza visitatori;
Ore 10.30 LABORATORI DEL MONDO
“Laboratori interculturali” per i più piccoli: fiaba, strumento musicale, pittura, animali, griot, arte, ecc;
Ore 11.00 INTORNO AL MONDO
Viaggio musicale con lezioni di: bellydance (Egitto), Mbalax (Senegal), Dabka (Palestina), Hora (Romania), Sirtaki (Grecia), capoeira (Brasile), salsa (Rep. Dominicana), Tinikling (Filippine), samba (Salvador Bahia).
Ore 11.00 CONOSCIAMO IL MONDO
Dibattito sulla Palestina e questione mediorientale a cura della “Rete di solidarieta’ con la Palestina e pace nel Mediterraneo Abruzzo/Molise” e a seguire confronto organizzato dalla Caritas Diocesana su “Ucraina: una ferita nel cuore d’Europa”.
Ore 12.00 SAPORI E SAPERI DEL MONDO
Inizio degustazioni dalle tradizioni del mondo.
Ore 15.00 INSIEME PER IL MONDO
Spettacoli, rappresentazioni, reading a cura delle scuole e delle associazioni.
Ore 15.30 IN ASCOLTO DEL MONDO
Momento Interreligioso per la Pace presieduto da S. Ecc. mons. Padre Bruno Forte Arcivescovo di Chieti\Vasto e i rappresentanti delle principali comunità religiose presenti in regione.
dalle ore 16.00 LA MUSICA DEL MONDO
Grande spettacolo con artisti da tutto il mondo.
Hanno già confermato:
-CHERVONA KALYNA\OLGA PLOSKA (Ucraina)
-Comunità Filippina – Danze Tradizionali
-DOR CALATOR (Romania)
-LE STRADE DEL MEDITERRANEO (World music)
-Comunità Angolana – Danze Tradizionali
-RUNNERS BOYS (Angola)
-TARAF DE GADJO (tzigane)
-BLERINA SHERA (Albania)
-Comunità Thailandese – Danze Tradizionali
-Comunità Dominicana – Fiesta de Palo
-CASA ENCANTADA (Brasile)
-CAPOEIRA ABOLICAO (Brasile)
-BELLYDANCE SCHOOL JASMINE (Egitto)
-TAMBURI DI GORE’ (Senegal)
-Comunità Palestinese – Danze tradizionali
-VIRTÙ PROJECT MANOUCHE (Gipsy)
-MALLAKASTERIOTI MK1 (Albania)
Per maggiori informazioni www.festadeipopolichieti.com














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